{"id":715,"date":"2013-11-12T10:49:44","date_gmt":"2013-11-12T10:49:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pelsrl.it\/?p=715"},"modified":"2013-11-12T10:49:44","modified_gmt":"2013-11-12T10:49:44","slug":"cryptolocker-il-malware-che-cripta-i-dati-poi-informa-la-vittima-che-deve-pagare-un-riscatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pelsrl.it\/?p=715","title":{"rendered":"CryptoLocker, il malware che cripta i dati poi informa la vittima che deve pagare un riscatto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Articolo estratto da:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.kaspersky.it\/cryptolocker-una-cattiva-notizia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-716 alignnone\" alt=\"kas_daily_red[1]\" src=\"http:\/\/www.pelsrl.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/kas_daily_red1.png\" width=\"308\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.pelsrl.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/kas_daily_red1.png 308w, https:\/\/www.pelsrl.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/kas_daily_red1-300x48.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-721\" alt=\"CryptoLocker[1]\" src=\"http:\/\/www.pelsrl.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/CryptoLocker1.jpg\" width=\"640\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.pelsrl.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/CryptoLocker1.jpg 640w, https:\/\/www.pelsrl.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/CryptoLocker1-300x197.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Per i meno esperti, un <a href=\"http:\/\/blog.kaspersky.it\/consiglio-della-settimana-come-combattere-i-ransomware\/\">ransomware<\/a> \u00e8 un tipo di malware che, dopo aver infettato un computer, si propone di <a href=\"http:\/\/blog.kaspersky.it\/ransomeware-blocker-una-nuova-forma-per-combatterli\/\">criptare i dati o di bloccare il computer della vittima<\/a>. Il malware poi informa la vittima che lui o lei deve pagare un riscatto (in inglese <i>ransom<\/i>, da qui il nome del malware) per riavere indietro i propri file. Naturalmente, non c\u2019\u00e8 nulla che garantisca all\u2019utente che pagando il riscatto, il computer o i dati vengano \u201csbloccati\u201d. Al contrario, molto spesso avviene l\u2019opposto: dopo aver pagato il riscatto non avviene nulla. L\u2019unico effetto che si produce \u00e8 quello di \u201crimpinzare\u201d per bene le tasche degli sviluppatori del malware.<\/p>\n<p>Pare che alcune versioni di CryptoLocker siano in grado di causare danni non solo ai file locali, ma anche ai file immagazzinati nei driver rimovibili come chiavette USB, hard disk esterni, network per la condivisione di file e alcuni servizi di cloud storage in grado di sincronizzare le cartelle locali con il servizio su cloud. Inoltre, le notifiche di US-CERT avvertono l\u2019utenza che il malware \u00e8 capace di saltare da computer a altro all\u2019interno di una stessa network e consigliano di rimuovere immediatamente i computer infetti dalla network.<\/p>\n<p>Lawrence Abrams, <i>malware expert<\/i> di BleepingComputer.com, citato nell\u2019articolo di Kreb, afferma che molte aziende e singoli utenti non avevano altra scelta se non quella di pagare. Io non sono d\u2019accordo, soprattutto per una questione di principio: se accettate di pagare, non farete altro che incoraggiare i cybercriminali. Fate un backup dei dati (e ricordatevi di farlo con regolarit\u00e0) e non lasciate i driver esterni con la copia di backup collegati al computer. Se venite colpiti dal virus, restaurate il computer con i dati dell\u2019ultimo backup.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.kaspersky.it\/cryptolocker-una-cattiva-notizia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Articolo completo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo estratto da: Per i meno esperti, un ransomware \u00e8 un tipo di malware che, dopo aver infettato un computer, si propone di criptare i dati o di bloccare il computer della vittima. Il malware poi informa la vittima che lui o lei deve pagare un riscatto (in inglese ransom, da qui il nome del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-715","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-3","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/715\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pelsrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}